Il trattamento radioterapico fa uso di radiazioni (fotoni o elettroni ) ad alta energia focalizzati sul tumore per eliminare le cellule tumorali cercando nel contempo di risparmiare il più possibile i tessuti sani. Vengono utilizzate particolari apparecchiature radioterapiche chiamate acceleratori lineari (LINAC). Lo scopo della radioterapia può essere curativo, profilattico e palliativo. La radioterapia può essere erogata come trattamento esclusivo o in combinazione alla chirurgia e/o alla chemioterapia. Viene detta neoadiuvante quando viene utilizzata per ridurre le dimensioni del tumore prima dell’intervento chirurgico, oppure adiuvante se somministrata successivamente all’intervento chirurgico, radicale quando utilizzata come terapia esclusiva.

Il continuo sviluppo tecnologico ha permesso di rendere sempre più sicura e mirata l’erogazione delle radiazioni.

Prima dell’erogazione della radioterapia, vengono acquisite, mediante simulatore TC Toshiba® immagini TC, in alcuni casi immagini di Risonanza Magnetica e PET/CT, per contornare con esattezza il bersaglio (tumore) e gli organi a rischio (tessuti da risparmiare).  A volte, come nel caso di lesioni polmonari, occorre ricorrere a particolari immagini TC che siano sincronizzate col respiro, si parla in questo caso di immagini TC 4D. Le immagini TC 4D permettono di ricostruire tutto il volume in cui la lesione è libera di muoversi, con conseguente migliore accuratezza nella valutazione del volume bersaglio. Gli specialisti in radioterapia oncologica sulla base di queste immagini contornano il tumore e gli organi a rischio e prescrivono la dose in grado di distruggere il tumore. I dati vengono poi processati dagli specialisti in fisica medica  con software sofisticati per stabilire la dose di energia che occorre somministrare  per  distruggere il tumore e risparmiare gli organi a rischio e il piano di cura così ottenuto viene approvato congiuntamente dallo specialista in fisica medica che lo propone e dal medico radioterapista di riferimento del paziente. Prima dell’inizio del trattamento dei pazienti, almeno due fisici controllano tutti i parametri legati al trattamento ed alle apparecchiature radioterapiche coinvolte, al fine di annullare l’eventualità di ogni possibile errore. Il trattamento ha in genere una durata tra 22 e 35 sedute, cioè tra 4.5 e 7 settimane.

 

 

 
Tomoterapia® e True Beam®

 

Nel nostro centro sono attive due Tomotherapy® Accuray  e un acceleratore lineare (TrueBeam®  VARIAN) che ad oggi rappresentano, nell'ambito dei trattamenti radioterapici, la migliore offerta per i pazienti malati di tumore.  Queste apparecchiature permettono di somministrare trattamenti che finora non erano effettuabili, consentendo di curare tutte le tipologie di tumore.

La Tomoterapia offre un approccio integrato di terapia radiante combinata con immagini per la localizzazione giornaliera del bersaglio. Possiamo immaginarla come una TC che mentre il lettino avanza eroga un trattamento IMRT (Intensity Modulated RadioTherapy) .  La Tomoterapia è la tecnica di elezione per il trattamento di tumori molto estesi oppure tumori multipli localizzati in tutto il corpo.

 

Radioterapia a Intensità Modulata (Intensity Modulated Radiotherapy - IMRT)

 

Tecniche come  l’IMRT  consentono di programmare la distribuzione di dose tridimensionale  che meglio si adatta alla forma del tumore nelle tre dimensioni dello spazio. Questo tipo di trattamento risparmia maggiormente i tessuti sani riducendo al minimo l’esposizione alle radiazioni laddove  il tumore ne riceve la maggiore quantità.

 

Radioterapia Guidata dalle Immagini (Image Guided Radiotherapy - IGRT)


L’IGRT consente di verificare la reale posizione del volume bersaglio quotidianamente e immediatamente prima dell’erogazione delle radiazioni. A tale scopo vengono acquisite, direttamente al LINAC, immagini tomografiche del paziente in posizione di trattamento prima dell’inizio della seduta.  Tutto ciò permette di irradiare con precisione i tumori suscettibili di spostamenti anche minimi, risparmiare gli organi a rischio e aumentare la dose prescritta per il tumore.

Con il tipo di tecnologia presente, la radioterapia dell’Istituto è particolarmente idonea al trattamento del tumore della mammella, anche con tecnica “partial breast”, dei tumori ginecologici (associazione tra IMRT-IGRT e brachiterapia), dei tumori della prostata, dei tumori del tratto gastrointestinale (retto, ano, pancreas) e  dei tumori cervico-facciali con tecniche IMRT-IGRT a dosi differenziate (SIB) e infine dei sarcomi delle parti molli. 

 

 

Brachiterapia

 

Attraverso questa tecnica la sorgente delle radiazioni è posta a diretto contatto con il tessuto da irradiare. E’ una tecnica che viene utilizzata per alcuni tumori ginecologici, della cute, del distretto cervico-cefalico, dei bronchi e delle vie biliari. La sorgente radioattiva raggiunge il tumore da trattare attraverso opportuni  applicatori, il tempo di permanenza della sorgente radioattiva è calcolato con software  che stimano la distribuzione di dose utile a garantire il controllo del tumore e ridurre  nel contempo gli effetti collaterali ai tessuti sani.
 

Radioterapia stereotassica cranica e del corpo (Stereotactic Body Radiation Therapy / Stereotactic Radiation Surgery )

 

La SBRT e la SRS sono tecniche innovative  radioterapiche che permettono di somministrare  una elevata dose di radiazioni ionizzanti al volume bersaglio con estrema accuratezza e precisione. Vengono utilizzate immagini multimodali (PET,MRI,4D CT) per localizzare con elevata precisione il tumore. La SBRT e la SRS sono prevalentemente utilizzate per irradiare piccole (<3cm) lesioni dell’encefalo, del polmone, dell’osso o dei linfonodi. Il trattamento ha una durata molto ridotta (da una a cinque sedute).

 

Ipertermia


Questa tecnica consente, attraverso l’impiego di fasci di micro-onde, di elevare la temperatura del tumore fino 40.5/43°, in modo da sensibilizzare lo stesso al trattamento con radioterapia e/o con chemioterapia. In Istituto è presente una attrezzatura in grado di consentire il trattamento delle recidive sulla parete toracica, sui linfonodi superficiali e sui melanomi /sarcomi metastatici. 
 

Dose qualità e sicurezza

 

La Fisica Sanitaria verifica giornalmente la dose erogata al paziente durante i trattamenti di Tomoterapia  a di Radioterapia a Intensità Modulata (VMAT), al fine di garantire la massima qualità e sicurezza del trattamento radioterapico. I sistemi in dotazione sono i primi installati in Italia.

 





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