Istituto di Candiolo - IRCCS

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La Cura all'
Istituto di Candiolo - IRCCS 

L’Istituto di Candiolo è un centro oncologico di proprietà della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro Onlus (FPRC Onlus), che lo ha realizzato e lo finanzia esclusivamente con il sostegno e la generosità di oltre 250 mila donatori privati, aziende e istituzioni del Piemonte. Grazie alla loro solidarietà e all’ impegno della Fondazione, l’Istituto di Candiolo può mettere a disposizione le tecnologie più avanzate oggi disponibili in ambito diagnostico e clinico, come la CT-PET e la TomoTherapy, nuovissime TAC, Risonanze Magnetiche e Mammografi Digitali; può offrire le migliori terapie convenzionali e protocolli terapeutici innovativi; e può garantire un’efficace integrazione multidisciplinare degli strumenti di ricerca e cura.

Le prestazioni assistenziali sono fornite in convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale e sono erogate dalla Fondazione del Piemonte per l’Oncologia (FPO), un ente privato senza scopo di lucro fondato dalla Regione Piemonte e dalla Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro ONLUS.

L’FPO svolge il proprio servizio utilizzando gli spazi e la dotazione tecnologica e strumentale messi a disposizione dalla FPRC Onlus. Oltre all’assistenza sanitaria, l’FPO svolge presso l’Istituto anche le attività di ricerca clinica e transazionale. Le attività di ricerca fondamentali invece sono svolte dalla FPRC Onlus in collaborazione con l’Università di Torino. A Candiolo lavorano oltre 500 persone fra ricercatori italiani e stranieri, personale medico, sanitario e amministrativo. Ciascuno di loro opera con lo stesso obiettivo: garantire a Lei e a tutti i pazienti dell’Istituto la massima attenzione, rispetto e professionalità.

 

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La ricerca all'Istituto di Candiolo - IRCCS
 

L’Istituto di Candiolo è un centro di ricerca - biomedica e clinica - interamente dedicato allo studio e alla cura del cancro. La missione dell’Istituto è il trasferimento delle informazioni sperimentali precliniche nella pratica clinica attraverso il continuo scambio di nuove conoscenze nel campo della biologia molecolare, patologia, diagnosi e terapia.
 
L’Istituto intende offrire un contributo significativo alla sconfitta della malattia attraverso la ricerca scientifica e la pratica clinica di eccellenza. Per raggiungere i propri obiettivi l’Istituto:
- opera sul piano della conoscenza, svolgendo ricerca scientifica nel settore dell'oncologia e, contestualmente, promuove un rapido trasferimento dei risultati della ricerca alla pratica clinica;
- offre ai cittadini assistenza nella prevenzione del cancro, inclusa l'identificazione del rischio ambientale o genetico;
- esegue accertamenti diagnostici, anche avvalendosi di strumentazione e di tecnologie d'avanguardia;
- assicura agli ammalati un ciclo completo di cura in sede, applicando, oltre alle migliori terapie convenzionali, protocolli terapeutici mirati di ultima generazione, ed arruolandoli, ove indicato, in 'trials clinici'.
 
Specificità
Le attività di ricerca di base e clinica qualificano l’Istituto di Candiolo come polo d'eccellenza specializzato nello studio, nella prevenzione e nella cura della più temibile complicazione del cancro, la metastasi. 
 
La Ricerca Traslazionale (ECMO: Experimental Clinical Molecular Oncology)
La ricerca fondamentale rappresenta il 'cuore' della ricerca dell’Istituto, tramite tra la ricerca fondamentale e la ricerca clinica. Allo stato dell'arte, le nuove tecniche per l'analisi genomica rendono possibile, in una percentuale significativa di casi, l’identificazione delle alterazioni genetiche con ruolo 'causale' nello sviluppo del tumore. D’altra parte il contributo di ciascuna lesione al fenotipo trasformato rimane elusivo. Inoltre, sono ancora scarse le conoscenze sui meccanismi che controllano la mancata risposta alle terapie mirate, pur in presenza del bersaglio molecolare (resistenza primaria), e quelli che sostengono la progressiva attenuazione della risposta dopo trattamento prolungato (resistenza acquisita). Le ricerche svolte dall'ECMO hanno obiettivi ambiziosi: integrare i fattori diagnostici e prognostici tradizionali con una caratterizzazione molto dettagliata delle alterazioni genetiche e funzionali del tumore; identificare nuove vie regolatorie malfunzionanti nel cancro; isolare e studiare le cellule staminali del cancro; sviluppare piattaforme precliniche che sappiano anticipare con affidabilità – e comprendere nel dettaglio –  i conseguenti risultati della pratica clinica. La generazione di questo tipo di conoscenza serve per istruire i trial clinici sui pazienti, non più su basi empiriche ma con una forte connotazione razionale.
 
La Ricerca Clinica ‘Investigativa’ (INCO)
Il cancro è una malattia complessa, legata a lesioni genetiche che tendono ad accumularsi nel tempo come conseguenza dell’esposizione a cancerogeni ambientali. Si sviluppa così una progenie di cellule geneticamente anomale che iniziano a proliferare e a invadere i tessuti circostanti in modo incontrollato. Il fatto che le cellule tumorali contengano diverse anomalie genetiche e tendano via via a subirne di nuove suggerisce che il cancro sia una malattia eterogenea e difficilmente aggredibile, proprio perché si dovrebbe intervenire su troppi bersagli, e per di più in continuo mutamento. Le lesioni molecolari che causano i tumori maggiormente diffusi sono, tuttavia, in numero limitato e definibile (riguardano alcune decine di oncogeni). Questa scoperta ha spinto la farmacologia clinica ad impegnarsi in uno sforzo epocale per generare farmaci, detti ‘mirati’, o ‘a bersaglio molecolare’ (‘target therapy’) capaci di contrastare la funzione di specifici oncogeni. La strategia dell’Istituto di Candiolo si propone di apportare contributi significativi al campo della terapia mirata del cancro attraverso:
- l’identificazione di patologie e il reclutamento di pazienti sensibili alle terapie mirate già in uso allo stato dell’arte;
- la costruzione e l’esecuzione – anche in networks internazionali - dei trials clinici relativi;
- lo sviluppo di ricerche traslazionali e pre-cliniche volte al disegno di nuove terapie mirate, dove non ancora disponibili.
 
La diagnosi molecolare e la terapia ‘personalizzata’
Il successo delle terapie mirate si fonda sul razionale biologico che la molecola bersaglio del farmaco sia attiva – come conseguenza di un’anomalia genetica – nel tumore ma non nel tessuto sano, e che quindi la sua disattivazione abbia conseguenze limitate alla massa neoplastica, senza produrre un generico danno d’organo. Tale nozione ha due importanti conseguenze cliniche: innanzitutto impone che, prima di sottoporre il paziente al trattamento mirato, si accerti la presenza della lesione genetica ‘predittiva’ della sensibilità al farmaco. La seconda implicazione è che - nella prospettiva delle terapie mirate - i tumori non sono più classificati soltanto per sede di insorgenza e/o per caratteristiche morfologiche, ma sulla base della lesione molecolare che li caratterizza e che, al contempo, li rende vulnerabili a un trattamento mirato. Le nuove terapie quindi sono non solo ‘mirate’, ma anche ‘personalizzate’. Questo nuovo approccio viene definito 'precision medicine'.
 
La Ricerca Clinica 
A Candiolo gli oncologi medici e i chirurghi collaborano con i ricercatori per disegnare ‘trials’ clinici basati su informazioni molecolari, destinate a verificare ipotesi e generarne di nuove. Per garantire che questa collaborazione sia produttiva l’Istituto è impegnato a gestire una rete quotidiana di interazioni che coinvolge aspetti formali (seminari e riunioni di lavoro), momenti di formazione (cicli di aggiornamento e lezioni) e sforzi operativi (contatti con le industrie farmaceutiche, strumenti regolatori e gestionali). La Ricerca Clinica rappresenta l’approdo ultimo e più diretto per migliorare l’assistenza al malato di cancro, garantirgli l’approccio terapeutico più corretto, sicuro ed efficace in relazione alle caratteristiche genetiche del suo proprio tumore e, in ultima istanza, aumentarne l’aspettativa di vita.

 

  

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 Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico
 Strada Provinciale, 142 km 3,95
 10060 Candiolo, Torino-Italy

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 011-9933.111


 

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